Quattro progetti per gli alunni stranieri

Lunedì, 09 Novembre 2015

Gli alunni con cittadinanza non italiana si confermano come una realtà strutturale del nostro paese e rappresentano un gruppo in continua crescita nella provincia di Forlì-Cesena, in particolare nei comuni con particolare concentrazione di attività produttive.
Una buona accoglienza è un primo ed importante passo, umano ed istituzionale, verso un rapporto fruttuoso basato sul rispetto dell'altro e sul riconoscimento reciproco. Un processo che può essere favorito soprattutto nell'ambito dell'inserimento scolastico.
Fra gli interventi dedicati a favorire l'accoglienza degli alunni stranieri la Fondazione CRC da diversi anni ha deciso di sostenere quelli diretti all'apprendimento dell'italiano nei diversi livelli, da quello di base necessario per comunicare nella vita quotidiana a quello della lingua della scuola e dello studio.
Due apprendimenti che appartengono a fasi diverse e che richiedono tempi diversi. Infatti la lingua per comunicare viene appresa in un tempo che varia da qualche mese ad un anno, la lingua dello studio necessita di anni e di interventi didattici mirati.
Sono quattro i progetti che anche quest'anno beneficeranno del contributo della Fondazione: "Risorse in rete per chi viene da lontano" a favore dell'integrazione e del sostegno linguistico degli alunni stranieri inseriti negli istituti superiori. Promosso da cinque istituti superiori di Cesena (Istituto tecnico Commerciale "Renato Serra"; Istituto Professionale "Macrelli"; Istituto Tecnico Industriale "Pascal"; Istituto Tecnico per Geometri "Leonardo da Vinci"; Istituto Tecnico Agrario "Giuseppe Garibaldi") il cui capofila è Serinar, è sostenuto dalla Fondazione dal 2008; "Paroliamo, dire, fare, imparare", dedicato all'apprendimento e al potenziamento della lingua italiana, è destinato ad alunni stranieri in obbligo scolastico e promosso dall' Istituto Statale di Istruzione Superiore "Leonardo da Vinci" di Cesenatico (Istituto Tecnico Commerciale e Turistico e Liceo Scientifico); "Torre di Babele", coordinato dal Comune di Cesena, è dedicato all'integrazione degli alunni stranieri nelle scuole primarie e secondarie di I° grado di Cesena e della Valle del Savio cui la Fondazione contribuisce dal 2003 e, infine, "Tutti i colori del mondo" gestito dall'ASP Distretto Rubicone è finalizzato all'integrazione degli alunni stranieri nelle scuole primarie e secondarie di I° grado delle scuole della valle del Rubicone (Savignano s/R, San Mauro P., Gatteo, Borghi, Cesenatico, Gambettola, Longiano, Roncofreddo, Sogliano a/R) che registrano un indice di popolazione immigrata tra i più alti della provincia di Forlì Cesena e che la Fondazione sostiene dal 2009.
Tutti i progetti attraverso l'apprendimento e il perfezionamento della lingua italiana sono volti a favorire il processo di reciproca inclusione delle giovani generazioni di immigrati e delle loro famiglie nel tessuto sociale.
L'apprendimento linguistico, infatti, è utile sia per promuovere pari opportunità formative e successo scolastico, ma anche per favorire il contatto con le famiglie degli alunni e per il passaggio di informazioni con le comunità di riferimento.
"Rendere fruibile il diritto allo studio - ha commentato Bruno Piraccini, Presidente della Fondazione CRC - rappresenta una sfida per la coesione sociale. La conoscenza della lingua è la condizione principale e necessaria per una partecipazione alla vita democratica non soltanto all'interno della propria scuola, ma dentro e insieme alla propria comunità".

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