UN CAPOLAVORO AL MESE. INVITO ALLA VISITA

Fontana Prospero (1512/ 1597 )
Matrimonio mistico di Santa Caterina d´Alessandria
sec. XVI, 1545 - 1560
olio su tela, cm 108 x 87

La scena raffigura il matrimonio mistico di santa Caterina, un soggetto tra i più comuni dell'epoca.
In una lussuosa ambientazione, come testimonia il cuscino rigonfio con ricche nappe agli angoli posto sul davanzale per sostenere il Bambino, avviene il matrimonio mistico di santa Caterina da Alessandria raffigurata quasi di spalle con il frammento della ruota del martirio, alla quale il Bambino, retto da Maria in una raffinata veste rosa, sta mettendo al dito l'anello nuziale.
Lo status di sposa di Caterina è testimoniato dall'abito sontuoso e dalla magnificenza dei gioielli indossati, tra cui un diadema con fili di perle e pietre preziose, che completa una complessa acconciatura e orecchini di perla a goccia.
Assistono alla scena san Giuseppe e san Giovannino con la crocetta e il cartiglio con la scritta, parzialmente leggibile, "Ecce Agnus Dei, ecce Qui tollit peccatum mundi" .
Il quadro caratterizzato da una notevole cura esecutiva appartiene alla maturità di Prospero Fontana, che fu tra le personalità di primo piano nell'ambiente artistico bolognese del Cinquecento.
L'attività del pittore si estese nell'arco di oltre cinquant'anni procedendo dallo studio dei testi figurativi di Parmigianino e di Salviati alla piena adesione agli elaborati modelli "cortesi" di Giorgio Vasari; partecipò infine al clima rigoroso e severo che informò la produzione artistica in età di Controriforma.

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