PICCOLI CUSTODI DEL FUTURO: LA SOSTENIBILITÀ SI IMPARA GIOCANDO

Si può imparare a rispettare l'ambiente già dai primi anni di vita, trasformando un gioco, una lettura o una passeggiata in un'occasione per prepararsi a diventare, da grandi, cittadini più consapevoli. È questa la filosofia che ha guidato "Piccoli custodi del futuro – Semi di sostenibilità per crescere insieme", il progetto educativo promosso nell’anno scolastico 2025/26 dalla scuola per l’infanzia parrocchiale “Maria Immacolata” di Case Finali con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Coinvolti 118 bambini tra 1 e 6 anni, le loro famiglie e l'intera comunità scolastica in un percorso dedicato alla cura dell'ambiente e dei beni comuni.

Durante l’anno scolastico le sezioni si sono trasformate in piccoli laboratori di sostenibilità. I bambini hanno imparato a che carta, plastica e vetro vanno messi ciascuno al proprio posto, e i materiali di recupero sono diventati strumenti per creare, mentre foglie, legnetti e altri elementi naturali si sono trasformati in occasioni di scoperta. Attraverso attività semplici ma significative, i bambini hanno sperimentato come il rispetto dell'ambiente possa nascere dai gesti quotidiani.

L'idea alla base del progetto è quella del bambino come "piccolo custode" dei luoghi che abita: la scuola, il giardino, la casa, il quartiere e, più in generale, il mondo naturale. Un concetto tradotto in esperienze concrete che hanno intrecciato educazione ambientale, creatività e partecipazione.

Tra i momenti più coinvolgenti c'è stato l'incontro con una biologa marina, che ha guidato i piccoli alla scoperta del mare, dei suoi ecosistemi e degli effetti dell'inquinamento, attraverso racconti e piccoli esperimenti, per trasmettere il valore della biodiversità e della tutela degli animali marini.

Emozionante la giornata del 3 giugno, con la visita didattica alla Fondazione Cetacea di Riccione, dove i bambini hanno potuto osservare da vicino il lavoro svolto per il recupero e la protezione delle tartarughe marine e comprendere quanto le azioni di ciascuno possano contribuire alla salvaguardia dell'ambiente.

Altro appuntamento significativo è stato quello del 27 aprile, quando la scuola ha aperto le porte alla comunità con "Bhook... un appiglio per crescere", festa dedicata ai libri e alla lettura ad alta voce, affiancata da una giornata pubblica sull'ecologia e la sostenibilità. Un momento di incontro che ha visto protagoniste anche le famiglie, chiamate a condividere un percorso educativo costruito dentro e fuori le aule.

Il progetto ha visto il coinvolgimenti di una importante rete di partner che ha affiancato la scuola: Plastic Free ODV Onlus ha promosso iniziative di sensibilizzazione e azioni di pulizia degli spazi naturali; il Centro CIRI FRAME dell'Università di Bologna, sede di Cesenatico, ha fornito il supporto scientifico sui temi dell'acqua, del mare e delle microplastiche; la Fondazione Cetacea ONLUS ha accompagnato le attività dedicate agli ecosistemi marini, mentre Musica Insieme e Sofia Filippi hanno collaborato alla realizzazione della giornata pubblica sulla sostenibilità.

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, inoltre, la scuola ha potuto acquistare nuovi giochi eco-compatibili e materiali educativi destinati a rimanere patrimonio della struttura anche negli anni futuri, dando continuità al percorso avviato.

L'iniziativa ha lasciato un segno che va oltre le singole attività. La raccolta differenziata, il riuso creativo dei materiali, l'attenzione al consumo dell'acqua e la cura degli spazi comuni sono entrati a far parte della quotidianità scolastica, diventando abitudini condivise anche dalle famiglie. Un cambiamento fatto di piccoli gesti, destinato a crescere nel tempo insieme ai bambini.