Prosegue il percorso di innovazione e internazionalizzazione del 3° Circolo Didattico di Cesena, che nei mesi scorsi ha visto la scuola primaria “Carducci” al centro di una significativa esperienza di scambio internazionale. Un percorso che è stato sostenuto anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.
Per una settimana, nel febbraio scorso, infatti, l’istituto cesenate ha accolto una delegazione di insegnanti portoghesi e un gruppo di studentesse universitarie giapponesi, giunte in città per approfondire da vicino le pratiche didattiche sviluppate dal Circolo, con particolare attenzione alla metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), che prevede l’insegnamento di alcune discipline direttamente in lingua inglese.
L’iniziativa si inserisce nel programma europeo Erasmus+ e rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa diventare luogo di incontro tra culture, lingue e modelli educativi differenti, offrendo agli alunni un’importante occasione di crescita personale e di apertura internazionale.
Dal 16 al 20 febbraio, tre docenti provenienti da un istituto dell’area di Lisbona hanno partecipato a un’attività di job shadowing, osservando l’organizzazione scolastica e le pratiche educative adottate nei diversi plessi, dal polo 0-6 dell’Osservanza fino alla scuola primaria. Un’esperienza che ha permesso di valorizzare il modello pedagogico cesenate, caratterizzato da una visione educativa continua e integrata dai primi anni di vita fino alla conclusione della primaria.
Parallelamente, sei studentesse della Sugiyama Jogakuen University di Nagoya, accompagnate dalla professoressa Rie Adachi, hanno potuto approfondire l’applicazione del metodo CLIL, uno dei punti di forza del 3° Circolo Didattico. Si tratta di una metodologia che richiede un importante investimento nella formazione dei docenti, sia sotto il profilo linguistico sia sotto quello metodologico, sostenuto anche grazie ai fondi Erasmus+ e al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e del Comune.
Come sottolineato dal dirigente scolastico Enrico Flamigni, sono ancora poche in Italia le esperienze CLIL nella scuola primaria, proprio per l’impegno richiesto in termini di aggiornamento professionale, progettazione didattica e produzione di materiali autentici. Un percorso che il Circolo cesenate porta avanti con continuità, grazie a una progettazione strutturata e a una visione educativa orientata alla qualità.
L’esperienza si inserisce in un contesto cittadino particolarmente dinamico sul fronte degli scambi internazionali, come dimostrano anche le recenti iniziative promosse dagli altri istituti scolastici cesenati nell’ambito di Erasmus+. Un segnale importante di come la collaborazione tra scuole, istituzioni e realtà del territorio, tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, possa contribuire concretamente a costruire opportunità educative sempre più qualificate e aperte all’Europa.
Un modello virtuoso in cui la scuola si conferma non solo luogo di apprendimento, ma anche laboratorio di cittadinanza europea e internazionale.