La Fondazione Balestra di Longiano ha promosso la pubblicazione di un prezioso volume che, attingendo dal ricco archivio custodito nella sua sede, permetta di approfondire la figura e l’opera del poeta e collezionista d’arte Tito Balestra. E la Fondazione Carisp Cesena, che da tempo affianca questa importante realtà culturale, ha deciso di sostenere l’edizione del volume.
Il titolo scelto è “Letteratura e vita nell’Archivio di Tito e Anna Maria Balestra”. A curarlo Barbara Menghi Sartorio, che si è occupata del riordino e dell’inventariazione del fondo; il testo sarà accompagnato da un saggio di Stefano Vitali, già Soprintendente archivistico per l’Emilia Romagna e poi Direttore dell’Istituto centrale per gli archivi, che ha seguito da vicino l’attività di riorganizzazione del fondo.
Di fatto, il volume si occuperà, da un lato, di ricostruire la biografia e l’attività di d Tito Balestra e della moglie Anna de Agazio, e dall’altra di valorizzare l’archivio, che si è rivelato una ricchissima miniera di documenti, informazioni, testimonianze. Dallo studio di queste carte emerge la fitta rete di relazioni che i coniugi Balestra hanno intrecciato con il mondo dell’arte e della cultura italiana della seconda metà del Novecento, coltivando amicizie e relazioni professionali con i protagonisti dell’epoca, poeti e scrittori, sceneggiatori e registi, artisti e galleristi.
Di notevole interesse anche la presenza di molteplici manoscritti, molti dei quali inediti.
Con questa pubblicazione, la Fondazione vuole rendere disponibile uno strumento fondamentale per la conoscenza e lo studio di Tito Balestra e del suo mondo, pensando in particolare alle giovani generazioni, per renderle consapevoli della ricchezza, della creatività, dei valori etici che il nostro territorio ha saputo esprimere.