AL VIA IL CROWDFUNDING PER GLI AFFRESCHI DEL CAPITOLO DEL MONTE
L’Abbazia del Monte chiama a raccolta i cesenati per completare il progetto di recupero e salvaguardia degli affreschi della sala capitolare del monastero.
Infatti, mentre i costi per il restauro vero e proprio sono stati coperti grazie al sostegno di oltre cinquanta realtà coordinate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, mancano ancora all’appello i fondi – circa 30mila euro - per realizzare alcuni interventi indispensabili a garantire, anche nel lungo periodo, la piena tutela del ciclo pittorico e la durevolezza del restauro, evitando che nel tempo possano ripresentarsi condizioni di degrado.
Nello specifico, occorre prevedere alcune opere strutturali preventive, come ad esempio la sostituzione degli infissi e l’installazione di sistemi per il condizionamento, che permetteranno di ridurre i fattori di rischio e di mantenere condizioni ambientali il più possibile stabili e controllate.
Queste azioni, integrate al restauro, consentiranno non solo di preservare i risultati dell’intervento, ma anche di garantire una corretta conservazione nel tempo degli affreschi. Tra l’altro, già in questa prima fase, grazie al lavoro dei restauratori, non solo i dipinti hanno recuperato una vividezza da tempo offuscata, ma sono emerse alcune interessanti scoperte.
Per raccogliere i 30mila euro necessari alla realizzazione dei questi interventi strutturali, si è deciso di lanciare una campagna di crowdfunding per coinvolgere l’intera comunità cesenate, nella consapevolezza del particolare affetto nutrito verso all’Abbazia.
La campagna, che andrà avanti fino al 25 giugno, è ospitata su crowdforlife.it, portale di donation crowdfunding di Crédit Agricole Italia, e permetterà a tutti i cittadini legati alla Basilica del Monte di contribuire concretamente al raggiungimento dell’obiettivo, anche con somme piccole o piccolissime.
Partecipare è molto semplice: basta collegarsi al sito www.ca-crowdforlife.it,selezionare il progetto “Abbazia S. Maria del Monte – Un restauro per il Millenario (1026-2026)” e seguire passo a passo le istruzioni fornite. Le donazioni possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste
La campagna raccolta fondi vuole essere un’esperienza il più possibile condivisa: per questo è in corso di definizione anche un programma di visite guidate al cantiere.
