DOPO L’ALLUVIONE: 470MILA EURO PER LA RIPARTENZA

L’alluvione del 16 maggio 2023 ha segnato profondamente Cesena e il suo territorio e fin da subito è apparso chiaro che sarebbero serviti sforzi enormi e ingenti risorse per la ripartenza. Fin da subito la Fondazione Cassa di Risparmio si è mobilitata e, grazie allo stanziamento ricevuto dall’Associazione tra Fondazioni di Origine bancaria dell’Emilia Romagna, ha potuto mettere a disposizione del territorio 470mila euro.

Cinque interventi finanziati attraverso questa somma.

La fetta più consistente, pari a 170mila euro è stata destinata alla ricostruzione del tratto delle mura storiche dell’Abbazia del Monte crollate a seguito dell’ondata di maltempo.

Altri 100mila euro sono andati al Comune per contribuire al ripristino del giardino XI Settembre (cioè l’area verde situata lungo la via Emilia, in zona ex Zuccherificio).

Un contributo dii 100mila euro è servito per implementare il Fondo del Comune a sostegno degli affittuari che hanno subito danni a causa dell’inondazione.

Proseguendo nella panoramica delle azioni per la ripresa dopo l’alluvione, 80mila euro sono stati messi a disposizione della Fondazione “Opera Don Baronio” come contributo per il recupero della piena operatività della casa residenza e centro diurno per anziani.

Infine, è stata definita l’erogazione di 20mila euro alla Fondazione Romagna Solidale di Cesena come contributo per l’acquisto di voucher per le famiglie alluvionate.

In questo contesto vale la pena sottolineare che queste iniziative sono state portate avanti in stretto coordinamento – pur nell’autonomia e specificità di ciascuno – con le altre Fondazioni filantropiche cesenati, rinsaldando così l’accordo di collaborazione siglato nel 2021. Tra l’altro, in questa occasione l'attività di coordinamento è stata estesa informalmente all'organizzazione Lions Club Cesena e alla Fondazione Azimut.